monito_Aula Chiesa LUISS GUIDO CARLI , Roma

Re(e)sistenza
Azione del nuovo, reazione del luogo
a cura del Laboratorio d’arte LUISS
tutor del progetto: Carlo Maria Lolli Ghetti

La mostra "Re(e)sistenza, azione del nuovo, reazione del luogo" rappresenta il punto d'arrivo del discorso curatoriale intrapreso dai ragazzi del laboratorio d'arte della LUISS per l’edizione 2016/2017.
Sacha Turchi e Leonardo Aquilino si sono confrontati con gli spazi dell’aula Chiesa, un
tempo edificio di culto e fulcro spirituale di un convento, oggi aula principale di un ateneo e luogo di cultura. L’edificio, maestoso e quasi sfacciato nel mostrare le sue radici, è il perfetto esempio di quel limbo di incertezza in cui sembrano galleggiare gli spazi che hanno subito un così brusco cambiamento di destinazione. Se è vero quello che teorizzò Louis Sullivan dicendo che la forma finisce inevitabilmente per assecondare la funzione, allora è chiaro e cristallino il fragore dello scontro che si genera in alcune operazioni di trasformazione urbana. Un edificio si carica con il tempo di una serie di energie e suggestioni che vanno oltre la pura materia e che superano il piano utilitaristico della pura progettualità. L’insieme della forma e dell’aura che circondano uno spazio può essere definito come identità del luogo. Gli spazi quindi Esistono secondo la funzione che svolgono ma Resistono se considerati in un orizzonte temporale più lungo, continuando a mostrare la loro identità. Sulla base di questi concetti Sacha Turchi e Leonardo Aquilino hanno sviluppato dei progetti che partissero dall’identità dello spazio affrontato ma che fossero rivolti al presente.

Leonardo Aquilino gioca invece sul recupero della dimensione verticale della Chiesa. L'intervento artistico di Leonardo Aquilino è un invito a spingersi verso l'alto. Un sottile vettore in carbonio parte dalla base dall'altare e si slancia verso l'alto per raggiungere i punti più significati dell'architettura. Nel suo viaggio, in un punto x, il vettore interseca un’immagine lasciandola galleggiare nello spazio. L'immagine, simbolo, è un paesaggio di terre lontane con un focus dorato, che richiama l''attenzione ed al contempo ne evoca la preziosità. Come succede in diversi lavori di Leonardo l'obiettivo del lavoro è quello di cambiare la prospettiva da cui si guardano le cose ed offrire punti di vista differenti; in questo caso l'opera andrà ad inserirsi  nello spazio come fosse un monito.

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