in vitro _ galleria Matèria

“L’esperienza biologica che si svolge in laboratorio, al di fuori dell'organismo vivente. “Come la ricerca in laboratorio che viene inevitabilmente indirizzata per rispondere a quesiti specifici, Leonardo Aquilino e Sacha Turchi creano un percorso di mostra che pur camminando su una stessa linea viene direzionato in ambiti e ricerche differenti. Leonardo Aquilino presenta una serie d'immagini realizzate al microscopio digitale per diventare matrici utilizzate per mezzo di un ingranditore analogico. Osservando da vicino, il lavoro di Aquilino racconta il micro per parlarci del macro. Le ali della libellula sono il soggetto focalizzato, tramite il quale si racconta la struttura fatta di congiunzioni ripetute. L’artista si avvicina progressivamente, mettendo in risalto i filamenti delle ali come fossero capillari che emergono dall'epidermide. Illude il fruitore tramite un ingranditore fotografico, come adoperando un potente 

As lab research inevitably addresses specific questions, Leonardo Aquilino and Sacha Turchi create an exhibition path that, while walking on the same line, is directed into different research areas. Leonardo Aquilino presents a series of images realized on the digital microscope to become arrays used through an analog magnifier. Looking closely, Aquilino's work uses the micro to talk about the macro. The dragonfly wings are the focal subject, through which the artist tells about the structure of repeated conjunctions. The artist progressively approaches the subject, emphasizing the filaments of the wings as if they were capillaries emerging from the epidermis. He deceives the the viewer through a photo magnifier, using a powerful microscope. He redefines the concept of photography, making it extremely light and impalpable, but at the same time giving it a distinctive character, highlighted by the golden light and clear marks. 

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